4 Agosto 2008
Continua la nostra carrellata attraverso le varianti eleganti a base di pollo, ideali per togliere la fame anche nelle giornate più calde in modo veloce, senza troppa fatica ma pur sempre con stile.
Ingredienti:
Un pollo
Una carota, un gambo di sedano, una cipolla
50 gr. di burro
50 gr. di farina
Mezzo litro di latte
Tre uova
300 gr. di ricotta
300 gr. di prosciutto crudo
Buccia di limone grattugiata
Un vasetto di sottaceti
Una tazza di maionese
Noce moscata
Sale, pepe

Esecuzione:
Fate lessare il pollo in poca acqua con cipolla, sedano e carota
Preparate una besciamella con il burro, la farina e il latte
Spellate il pollo, disossatelo e passate la carne al tritacarne assieme al prosciutto
In una terrina lavorate la ricotta con una forchetta fino a renderla cremosa
Unitevi il pollo e il prosciutto tritati, la besciamella, le uova crude, la buccia di limone, la noce moscata grattugiata, sale e pepe
Ungete con del burro uno stampo rettangolare e spargete una po’ di pane grattugiato
Versatevi l’impasto preparato e spolverizzatelo con del pane grattugiato
Copritelo con carta da forno e passatelo in forno a 170 gr. per circa 40 minuti
Lasciatelo raffreddare nello stampo
Servitelo su un piatto ovale decorandolo con maionese (se usate quella in tubo potete fare dei disegni o dei ghirigori) e sottaceti
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28 Luglio 2008
Oggi la nostra cuoca ci propone una ricetta estiva e sofisticata…l’aspic di pollo!

Ingredienti:
300 gr. di polpa di pollo lessata
Otto fogli di colla di pesce
Un litro di brodo di pollo
Due albumi
Sale, pepe
Cetriolini sott’aceto
Tre uova sode
Un vasetto di funghi champignons
Due grosse carote bollite
Sei pomodorini
Maionese
Prezzemolo
Esecuzione:
Ammorbidite i fogli di colla di pesce in acqua e strizzateli.
Metteteli nel brodo di pollo e aggiungete i due albumi crudi.
Ponete la pentola sul fuoco e fate sciogliere accuratamente i fogli di colla di pesce.
Lasciate bollire per 15 minuti.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Inumidite uno stampo ovale. Versate uno strato di gelatina e ponete in frigorifero a solidificare.
Affettate i cetriolini, le carote e le uova sode a rondelle.
Affettate i funghi nel senso della lunghezza (si deve vedere la forma del fungo).
Estraete dal frigo il piatto con la gelatina solidificata.
E ora, con la metà di questi ingredienti “creiamo” il piatto.
Disponete le rondelle di un uovo sodo al centro del piatto nel senso della lunghezza.
Fate ai due lati due file di cetriolini sott’aceto.
Ai lati ancora, seguendo la curva del piatto, alternate fettine di carote e di funghi.
Contornate tutto il bordo del piatto di fettine di funghi, posizionandoli a testa in giù.
Fate uno strato di polpa di pollo lessata e tagliata a pezzetti o frullata.
Sopra al pollo fate uno strato uguale al primo con l’altra metà degli ingredienti.
Versate sopra a tutto la restante gelatina e mettete in frigorifero a solidificare.
Al momento di servire immergete per un attimo lo stampo in acqua bollente e capovolgetelo su un piatto di servizio
Tagliate a metà i pomodorini, posizionateli sopra l’aspic e decorateli con maionese e prezzemolo
Questo piatto deve avere un notevole impatto visivo, ecco perché ho detto che “creiamo”
Quando componiamo un aspic teniamo sempre presente che andrà presentato capovolto (in questo caso abbiamo messo i funghetti a testa in giù)
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21 Luglio 2008

A lezione di cucina: se sottoponiamo l’olio a un forte innalzamento termico esso si degrada e brucia gli acidi grassi liberi: questa trasformazione è visibile perchè appare sotto forma di fumo che abbandona l’olio.
Questa fase di riscaldamento dell’olio si definisce “punto di fumo”.
Se si mantiene l’olio a questa temperatura per due ore la somministrazione dello stesso diventa tossica per il fegato.
Ciò che complica il discorso è che il punto di fumo varia a seconda del quantitativo di acidi grassi liberi e di acqua contenuti nel grasso (olio, strutto, burro) che noi riscaldiamo.
Poichè la raffinazione elimina buona parte di acidi grassi liberi, gli oli non raffinati hanno un punto di fumo decisamente più basso di quelli raffinati.
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18 Luglio 2008
Forse non tutti sanno che la Puglia è la prima regione italiana per produzione di olio d’oliva….solo in Puglia vi sono oltre 50 mila alberi d’ulivo! Una volta c’erano i frantoi, antichi e suggestivi edifici dove si effettuava la spremitura delle olive…oggi vi sono invece gli oleifici, i “nipoti” degli antichi frantoi, dove si produce lo stesso olio di una volta, con lo stesso autentico sapore… La Redazione di RicettePerCucinare vi consiglia oggi l’olio pugliese, dal sapore e dal profumo inconfondibile, ottimo sulle insalate, per le fritture, su carne e pesce, su zuppe, antipasti ecc ecc…
Ecco alcuni buoni motivi per introdurre l’olio di oliva di Puglia nella vostra alimentazione quotidiana ed in quella della vostra famiglia:
- perchè previene l’incremento di colesterolo nel sangue, riducendo il rischio di infarti e trombosi
- perchè, in base a recenti studi, previene la comparsa di tumori e l’insorgenza del diabete
- perchè è ricco di grassi insaturi, quelli “buoni” di cui l’organismo ha bisogno pur non essendo in grado di sintetizzarli da solo
- perchè ha un punto di fumo molto alto ed è quindi indicato per le fritture
- perchè è ricco di vitamina E, che lo rende un ottimo antiossidante
- perchè è buono e saporito e quindi non occorre metterne molto
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